CARTA CONSUMO DI QUALITA’


CARTA SUL CONSUMO DI QUALITA’

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4 ottobre 2015 Milano Padiglione della Società Civile expo2015 Cascina Triulza

I consumatori / cittadini dopo dibattiti e confronti improntati alla massima partecipazione ed ascolto di tutte le idee, propongono la presente carta denominata “Carta sul Consumo di qualità” aperta alla sottoscrizione di tutti i consumatori/ cittadini che la condividono. La presente Carta sul Consumo di qualità contiene le proposte prioritarie  su cui lavorare per garantire un modello di sviluppo sostenibile.

 Non solo profitto, ma una maggiore attenzione all’etica per i professionisti di tutti i settori, in particolare  enogastronomico ed artigianale in senso ampio, sulla strada della tutela delle tradizioni locali, diffusione della cultura e saperi , valorizzazione del territorio e delle buone prassi nell’ambito di educazione alimentare, stili di vita virtuosi e turismo responsabile e sostenibile. Questi i cardini su cui si sono confrontati consumatori e professionisti per proporre gli elementi da inserire nella carta sul “Consumo di Qualità”. La carta sul  “Consumo di Qualità” si propone di portare l’attenzione sulla qualità ed etica nei consumi ed una maggiore consapevolezza dei consumatori. Diversi argomenti e tematiche sono state trattate, ma le più gettonate sono state enogastronomia locale, l’artigianato nelle diverse espressioni del tessile sartoriale e ceramiche artistiche senza dimenticare l’ospitalità turistica sostenibile, l’innovazione digitale per sostenere la crescita dell’economia turistica locale più in generale tutte le eccellenze nei vari settori produttivi e connessi con l’obiettivo di valorizzare e salvaguardare il patrimonio di abilità artigianali, la maestria degli chef e l’eccellenza delle produzioni locali che garantiscono lo stile ed i sapori unici che sono espressione del identità culturale del Made in Italy.

Patrimonio culturale unico, enogastronomia, varietà di piatti, prodotti manifatturieri, spezie e profumi e sapori, unita alla storia testimonia l’importanza del luogo quale punto di incontro e di scambio delle diverse culture del Mediterraneo, da questa considerazione nasce la proposta di creare luoghi che possano diventare contenitori permanenti della cultura e dell’eccellenza in tutte le città simbolo del Made in Italy, dove realizza attività di ricerca, studio, promozione e divulgazione della cultura locale, con l’obiettivo di valorizzare e salvaguardare il patrimonio e l’eccellenza del Made in Italy.

I tavoli tematici e i dibattiti, frutto del confronto tra consumatori e professionisti,  che si sono susseguiti pubblicamente negli eventi pre-expo2015 sino alla data del 4 ottobre 2015, si possono sintetizzare nei diversi  punti cardine che costituiscono la carta sul consumo di qualità:

Etica professionale

Responsabilità sociale d’impresa

Etichettatura puntuale dei prodotti

Diritto al cibo / Preservare le biodiversità

Costante controllo degli standard di qualità di beni e servizi

Maggiore trasparenza nelle offerte dei servizi

Migliorare la lotta alla contraffazione

Vietare ingredienti nocivi per la salute, convenienti solo per l’industria alimentare (es. grassi idrogenati)

Favorire le produzioni locali

Km 0

No OGM

Stimolare gli imprenditori al miglioramento continuo attraverso i marchi di qualità

Garantire adeguati livelli di qualità rapportati al prezzo

Adozione di business model innovativi

Migliore gestione di processi produttivi in un ottica eco sostenibile

Una più efficiente gestione della filiera produttiva e della catena della fornitura

Specificare su tutti i prodotti food e no food la reale provenienza

Favorire i prodotti stagionali

Promozione e divulgazione della cultura locale

Ridurre lo spreco di alimenti

Riuso del cibo

Vietare l’obsolescenza programmata

Massima tracciabilità, specificata in etichetta su tutti i prodotti

Mettere in rete tutti i prodotti del made in italy

Preservare la dieta mediterranea

Lezioni sul Consumo consapevole nelle scuole di ogni ordine e grado

Maggiori controlli sulle multinazionali da parte dei governi

Meno quantità più qualità

Sviluppo Food tour per far conoscere la qualità km 0

Acqua pubblica, imporre alle multinazionali che commercializzano acqua costi equi

Piano di mobilità sostenibile

Connettività gratuita per i residenti nel Comune per aumentare il consumo consapevole

Banda larga per tutti i cittadini

Rifiuti zero

Sviluppo delle fonti rinnovabili come il fotovoltaico da integrare nei tetti e le strutture

Efficienza energetica